Sin dal 2014, Degica organizza l’Indie Game Maker Contest (a.k.a igmc2017) che, come dice il nome, è un contest dedicato agli indie, dove partecipano sviluppatori più o meno esperti con un unico obbiettivo: creare un gioco in meno di un mese!

Vedendo nascere l’evento, abbiamo partecipato a tutte le edizioni, quelle del 2014 e 2015, ed entrambe si sono dimostrate degli ottimi trampolini di lancio: abbiamo raggiunto rispettivamente la terza posizione con Little Briar Rose e il premio di Miglior Gioco Plaftorm con Oh! I’m Getting Taller!. Nel 2016 l’IGMC si è preso una pausa, ma questo ottobre è tornato. E noi con lui.

Chiunque abbia mai creato qualsiasi tipo di software, sia come progetto scolastico che in una jam, sa benissimo come il periodo di sviluppo influenzi in tutto e per tutto la vita di una persona. Si tende a dimenticare persino le cose più importanti pur di consegnarlo nel miglior stato possibile. Parliamo di trascurare le ore di sonno, i rapporti umani con la propria famiglia, le passeggiate con il cane e… eheh, farsi una doccia ogni tanto.

Il nostro ottobre è più o meno andato così. Dalla fase di preproduzione fino alla prototipazione, per non parlare delle notti passate su Skype prima della release. “Dai, facciamo le 5, chiudiamo tutto, così poi siamo già svegli per andare a lavoro!”. Sigh.

Fare videogiochi in così poco tempo, però, non è solo un modo per logorarsi il fisico! Non ci sono molti altri eventi che permettono di far conoscere a fondo le persone e legare profondamente come fixare i bug di notte quando tutti in casa dormono. Far parte di una comunità creativa, piccola o grande che sia, e creare prodotti con i quali le persone si divertono, fa dimenticare ogni mal di schiena, depressione o le tendenza suicida dovuta ai tempi di consegna!

“Ok, ma che avete fatto per questo contest?” – vi starete chiedendo.

Ve lo presentiamo subito!

Journey to the East.

 

È un RPG della durata di un’ora, circa, in cui abbiamo cercato di costruire un sistema di combattimento a turni, basato interamente sul ritmo. I personaggi attaccano seguendo specifici pattern musicali, e i giocatori devono riprodurli nel modo più preciso possibile per far sì che l’attacco abbia successo.
È ambientato in un passato improbabile e distopico nell’antica Cina, in cui l’avvento di Son Wukong, il re incontrastato delle scimmie, ha riscritto i valori fondamentali del mondo, dando origine ad un nuovo regno con regole assurde. Seguendo la “Via della scimmia”,  marachelle, bravate e ostinate dimostrazioni di forza sono l’ordine del giorno e incoraggiate. Nessun grande cambiamento è, però, assoluto! Esiste un’umana che, contrariamente ai costumi, ha scatenato il panico tra i monaci. Sembra sia troppo tollerante, quasi… buona. Un’eroe sarà incaricato di prendere con sè questo demone e condurlo in un pellegrinaggio, dove sarà purificata dal suo bene!

Qui potete trovare il gioco:

Ci farebbe piacere leggere e ascoltare i vostri commenti, per noi molto preziosi, che ci permettono di capire come migliorare il gioco.

Buon divertimento ed alla prossima!